“Tutti amano i meno fortunati. Finché non devono
prenderne le parti” scrive Philipp Meyer in Il figlio (Einaudi), uno dei
migliori romanzi di quest’anno ed è quello che hanno vissuto gli “esodati”,
orribile definizione per una vasta porzione di lavoratori e lavoratrici
italiani che negli ultimi due anni hanno vissuto sulla propria pelle i frutti
dell’insipienza e dell’ingiustizia. Fin dalla primavera del 2012 Evasio Muraro
ha seguito, convisivo e conosciuto da vicino quel dramma, partecipando a tutte
le attività del comitato “esodati” Lodi (www.comitatoesodatilodi.blogspot.it)
che, infine, si è impossessato del primo singolo di Scontro tempo, Puzzo di fame riconoscendosi nella
canzone al punto di metterci la faccia. I loro volti, infatti, sono diventati
parti fondamentali del videoclip
di Puzzo di fame (www.youtube.com/watch?v=gK70UHCReyI).
Le battaglie con e per il comitato “esodati” Lodi hanno portato a parecchi,
concreti risultati ed Evasio Muraro, con i FaNs econ la collaborazione della
performance dell’attore Emilio Martinelli, sarà protagonista del racconto
multimediale di quella storia nella terza edizione di C’era una volta il
lavoro…
prevista per domenica 11 maggio, a partire dalle ore 16.00 alla Casa del Popolo
di via Selvagreca, Lodi, ospiti speciali gli Old Brigade con Carol e Roberto
Garioni. Un’occasione speciale per sperimentare la variopinta e multiforme
formula di Un’idea di libertà (e di concerto) nelle sue condizioni
ideali e per riconoscere agli amici del comitato “esodati” Lodi di avere
vissuto un futuro che nessuno si augura.

Nessun commento:
Posta un commento